“What You Give is What You Get” – Costruire una Community – La Semplicità

Qualche giorno fa abbiamo parlato, nell’ottica di creazione di una community, del concetto di scopo di una community. Oggi, amici miei, parliamo di semplicità. Concetto bellissimo e raramente raggiungibile in modo soddisfacente.

Come iniziare un articolo sulla semplicità? Proviamo con un’ammissione.

Noi sviluppatori abbiamo tanti problemi.

Ne abbiamo tuttavia uno più grande di tutti gli altri: l’impeccabile capacità di complicare cose assolutamente semplici. Se non ci fossero (e per fortuna ci sono) esigenze terrene a fermarci, di tanto in tanto, saremmo capaci di scriverci un blog in C++. Da zero. Non scherzo.

Ho imparato “sulla mia pelle” questa lezione proprio quando ho iniziato a pensare al come lanciare Laravel-Italia. La faccenda è cominciata con un dialogo tra me e me stesso ed è andata più o meno così.


Coscienza di Francesco: ok, rifletti bene. Devi lanciare un blog per Laravel-Italia. Ci scriverai articoli e serie di articoli, quindi avrai bisogno di un backoffice dove accedere, salvare le bozze, pubblicarle… cosa fai?

Francesco: beh, logico, me lo scrivo da zero usando Laravel, no?

Subsconscio di Francesco:


Nel mio caso ci tengo a dirlo: è stato un colpo di fortuna. Non si è trattato di qualcosa che già sapevo. Semplicemente la mia pigrizia ha vinto su tutto e ho deciso di iniziare Laravel-Italia con la piattaforma più adatta e logica per lo scopo: WordPress. Per i curiosi, ecco come appariva all’epoca:


Tornando a noi: ammetto di aver metabolizzato dopo la lezione, fortunatamente imparando qualcosa senza commettere un errore.

Cosa??? WordPress? Ma sei serio? E le buone pratiche, e il uebdesain, e i cugini?

Silenzio e rifletti: è un processo mentale semplice, alla fine.

Cosa dovevo fare? Scrivere articoli.

Perché non avrei dovuto usare WordPress per farlo? Non c’era un vero motivo che andasse oltre il “un blog su Laravel deve essere fatto con Laravel“.

Ecco, diciamo che quando stiamo pensando al magico “me lo scrivo da zero”, nove volte su dieci dovremmo fermarci e rifletterc per almeno un’oretta. Facendoci qualche domanda:

  • esiste qualcosa di pronto che può aiutarmi a raggiungere lo scopo?
  • se esiste, posso usarlo (magari personalizzandolo un minimo) per fare quello che mi serve?
  • dovrei scrivermelo da zero? Cosa manca a ciò che già c’è in giro?

Fatto? Risposto onestamente? Bene. Breaking news:

  • si può scoprire che novantanove volte su cento la risposta alle prime due domande sarà positiva, la terza negativa;
  • se ci troviamo in quel singolo caso su cento c’è una discreta possibilità che stia per nascere un’azienda, ma questo trascende gli scopi del post;

Lesson Learned: non complichiamo le cose, soprattutto quando non ne abbiamo bisogno. La mia necessità era scrivere articoli su un argomento, non usare per forza Laravel. 

Bisogna saper riconoscere quando è il caso di avere qualcosa di strutturato da subito e quando è il caso di partire agili, magari assemblando pezzi già pronti. Magari mandando a quel paese le “buone pratiche” per un po’. Non muore nessuno.

Per oggi è tutto. La prossima volta ci sporcheremo un po’ di più le nostre belle mani e parleremo di serie di articoli.