Ho provato Google Text-to-Speech (con PHP) ed è una vera bomba

Alcuni di voi sanno che circa tre mesi fa ho lanciato un piccolo esperimento / side project, cryptoaud.io. Si tratta di un semplice aggregatore di notizie del mondo cryptocurrency con l’aggiunta di un insieme di integrazioni che si occupano di creare un riassunto della notizia e “leggerla” all’utente usando la sintesi vocale di Amazon Polly.

Il mondo della sintesi vocale mi ha sempre appassionato ed è stato molto piacevole scoprire un servizio come Polly, che fa molto bene il suo lavoro nonostante ci sia ancora tanta ricerca da fare in questo campo.

Poi, nemmeno una settimana fa, durante il mio consueto giro mattutino di lettura delle notizie, un articolo su TheVerge ha catturato la mia attenzioneGoogle ha da poco rilasciato un suo servizio di cloud TTS (text-to-speech). Indoviniamo il nome? Cloud Text-to-Speech.

Such originality, tuttavia non è per il nome che ho deciso di scrivere questo articolo. L’elemento fondamentale che mi ha fatto drizzare le orecchie, infatti, è che a differenza degli altri sistemi in circolazione questo ha un motore, nel cofano, da non sottovalutare: WaveNet, prodotto creato dall’inglese DeepMind.

Dovevo provarlo Continue reading

Deploy di un’Applicazione Laravel 5.6 con ECS + Fargate

Ultimamente mi ritrovo spesso a giocare con AWS. In primis perché sto studiando per la certificazione come Associate Developer, certo, ma anche perché sto scoprendo una marea di roba nuova che mi facilita (enormemente) la vita.

Nel frattempo, ho iniziato a lavorare ad un side-project. Non per studiare qualcosa di nuovo ma proprio per “lanciare” qualcosa di mio. Ho deciso così di scegliere una tecnologia che conosco già molto bene e ho scelto Laravel. Per quanto riguarda lo sviluppo in locale non c’è problema: Vessel di ShippingDocker ha tutto quello di cui ho bisogno (per i più pigri, sappiate che con il mio caro e vecchio Laraprep tiro su tutto il dev env in due minuti).

Rimane quindi una sola domanda: cosa scelgo per l’ambiente di produzione?

Tendenzialmente per i side-project vado di deploy su Forge. Approccio quick and dirty e ho tutto quello che mi serve in tempo zero.

Che gusto c’è, però, se non imparo nulla di nuovo?

Ne ho parlato con un mio collega, Eraclitux, che per queste cose è sempre molto sul pezzo. Anche stavolta non mi ha deluso. Gli ho detto che mi sarebbe piaciuto giocare con i container anche in produzione e non solo in locale. La sua risposta è arrivata subito:

“Prova ECS + Fargate.” Continue reading