Building a Laravel Development Environment with Docker, Vessel and… LaraPrep!

Once upon a time…

… I used to develop my applications in a Vagrant/Homestead development environment. It worked pretty well, I remember using it for a lot of projects, but soon performances decreased, especially in large projects/codebases.

Sure, I was able to make some optimizations and tweaks here and there, but it was mostly a palliative. I knew I needed something different.

Then, Docker arrived. So I started my research of a cool Laravel application development environment. 

I loved the way Docker made everything easier regarding development environment organization. Sure, it has a very steep learning curve (especially at the beginning), but it was worth it.

The next step was quite obvious: find a set of scripts to make the provisioning of a new dev environment as easier as possible. Continue reading

Quattrocento

Da quando vivo a Roma (da qualche giorno prima, a voler essere precisi) tengo un diario personale in cui riporto un po’ di tutto.

Il format è sempre lo stesso. Per cominciare, numero della pagina in alto a sinistra. Subito sotto la data. A destra, invece, una parola significativa per quel momento. Dopo aver concluso, in fondo, il titolo della canzone che sto ascoltando oppure il rumore che sento in sottofondo in quel momento.

Una domenica al Colosseo, con mio fratello (che fa la foto).

A volte è un resoconto della giornata, altre volte è qualcosa che mi ha segnato talmente tanto da volerla imprimere sulla carta per paura di scordarlo. Altre volte ancora una citazione, una foto, una poesia o un’idea. L’elenco potrebbe continuare all’infinito, tale è la varietà delle cose che ci butto dentro.

Il punto però è un altro: sto per raggiungere la pagina quattrocento. La prima è del 30 Agosto 2013. L’ultima, al momento, è del 9 Febbraio 2018.

“Ammazza bravo, sai scrivere. Vuoi un applauso?”

No, aspetta, fammi arrivare al nocciolo della questione.

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