La Comunicazione – Creare un Negozio con Shopify – Il mio Primo Anno

Questo articolo è parte di una serie che ho scritto per raccontare di tutto quello che ho imparato nel mio primo anno da Shopify owner. Clicca qui per l’indice.


Dopo aver parlato del prodotto, adesso tocca parlare di quello che ho imparato riguardo la comunicazione con i propri clienti (e non solo). Nel corso dell’ultimo anno, infatti, mi è capitato di parlare con tantissime persone. A volte per una lamentela, per un problema con la logistica, a volte per ricevere un complimento o sorridere leggendo una risposta in dialetto.

(è un gioco di parole: “San Ceppat”, cioè “si è inceppato”. Le pallotte sono un piatto tipico della nostra regione)

Ogni parola è importante

Mi è capitato di rispondere a domande di potenziali clienti curiosi, letteralmente, ad ogni ora del giorno. Ogni singola ora del giorno, dalle sette di mattina a mezzanotte. A volte non sono riuscito a rispondere sul momento, com’è normale che sia (siamo pur sempre esseri umani con una vita) ma in linea di massima occorre ricordare un principio tanto semplice nella sua essenza quanto semplice da scordare: ogni singola parola che rivolgiamo a qualcuno che ci scrive è un biglietto da visita.

Sempre, senza eccezioni. Dall’altra parte c’è qualcuno che è interessato e probabilmente vuole comprare la tua merce. Ha già fatto un passo, un bel passo: dagli una mano. Come? Ecco qualche spunto: Continue reading

Il Prodotto – Creare un Negozio con Shopify – Il mio Primo Anno

Questo articolo è parte di una serie che ho scritto per raccontare di tutto quello che ho imparato nel mio primo anno da Shopify owner. Clicca qui per l’indice.


In questo primo articolo voglio parlare di tutto quello che ho imparato a proposito del prodotto da vendere su un negozio Shopify, della sua natura e di come i prodotti che scegliamo di vendere influiscono non solo sul risultato finale, ma anche e soprattutto sul come affrontiamo il lavoro giorno dopo giorno.

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Creare un Negozio con Shopify – Il mio Primo Anno

Un anno e qualche settimana fa, dopo aver chiuso tutti i miei vari side project (perlopiù improduttivi), mi sono buttato a capofitto in qualcosa di totalmente nuovo per me. Quelli che mi conoscono sanno che sono uno sviluppatore software, abbastanza attivo e molto curioso.

Un bel giorno arriva un’amica, che conosco da più o meno 25 anni. Siamo entrambi di Vasto, una cittadina sulla costa Abruzzese. Questa amica, dal nulla, è riuscita a costruire qualcosa di davvero entusiasmante: partendo quasi per gioco ha iniziato a disegnare e stamparsi delle magliette. All’inizio ha semplicemente sperimentato, poi ha trovato un suo filone, rifacendo tutti i brand più famosi usando parole del dialetto della nostra regione.

Un concept semplice, magari già visto in altre regioni. Tuttavia, come le esperienze degli ultimi anni mi hanno insegnato, non è mai l’idea ad essere importante: è la sua esecuzione. Continue reading

“What You Give is What You Get” – Costruire una Community – La Semplicità

Qualche giorno fa abbiamo parlato, nell’ottica di creazione di una community, del concetto di scopo di una community. Oggi, amici miei, parliamo di semplicità. Concetto bellissimo e raramente raggiungibile in modo soddisfacente.

Come iniziare un articolo sulla semplicità? Proviamo con un’ammissione.

Noi sviluppatori abbiamo tanti problemi.

Ne abbiamo tuttavia uno più grande di tutti gli altri: l’impeccabile capacità di complicare cose assolutamente semplici. Se non ci fossero (e per fortuna ci sono) esigenze terrene a fermarci, di tanto in tanto, saremmo capaci di scriverci un blog in C++. Da zero. Non scherzo.

Ho imparato “sulla mia pelle” questa lezione proprio quando ho iniziato a pensare al come lanciare Laravel-Italia. La faccenda è cominciata con un dialogo tra me e me stesso ed è andata più o meno così.


Coscienza di Francesco: ok, rifletti bene. Devi lanciare un blog per Laravel-Italia. Ci scriverai articoli e serie di articoli, quindi avrai bisogno di un backoffice dove accedere, salvare le bozze, pubblicarle… cosa fai?

Francesco: beh, logico, me lo scrivo da zero usando Laravel, no?

Subsconscio di Francesco:


Nel mio caso ci tengo a dirlo: è stato un colpo di fortuna. Non si è trattato di qualcosa che già sapevo. Semplicemente la mia pigrizia ha vinto su tutto e ho deciso di iniziare Laravel-Italia con la piattaforma più adatta e logica per lo scopo: WordPress. Per i curiosi, ecco come appariva all’epoca:


Tornando a noi: ammetto di aver metabolizzato dopo la lezione, fortunatamente imparando qualcosa senza commettere un errore.

Cosa??? WordPress? Ma sei serio? E le buone pratiche, e il uebdesain, e i cugini?

Silenzio e rifletti: è un processo mentale semplice, alla fine.

Cosa dovevo fare? Scrivere articoli.

Perché non avrei dovuto usare WordPress per farlo? Non c’era un vero motivo che andasse oltre il “un blog su Laravel deve essere fatto con Laravel“.

Ecco, diciamo che quando stiamo pensando al magico “me lo scrivo da zero”, nove volte su dieci dovremmo fermarci e rifletterc per almeno un’oretta. Facendoci qualche domanda:

  • esiste qualcosa di pronto che può aiutarmi a raggiungere lo scopo?
  • se esiste, posso usarlo (magari personalizzandolo un minimo) per fare quello che mi serve?
  • dovrei scrivermelo da zero? Cosa manca a ciò che già c’è in giro?

Fatto? Risposto onestamente? Bene. Breaking news:

  • si può scoprire che novantanove volte su cento la risposta alle prime due domande sarà positiva, la terza negativa;
  • se ci troviamo in quel singolo caso su cento c’è una discreta possibilità che stia per nascere un’azienda, ma questo trascende gli scopi del post;

Lesson Learned: non complichiamo le cose, soprattutto quando non ne abbiamo bisogno. La mia necessità era scrivere articoli su un argomento, non usare per forza Laravel. 

Bisogna saper riconoscere quando è il caso di avere qualcosa di strutturato da subito e quando è il caso di partire agili, magari assemblando pezzi già pronti. Magari mandando a quel paese le “buone pratiche” per un po’. Non muore nessuno.

Per oggi è tutto. La prossima volta ci sporcheremo un po’ di più le nostre belle mani e parleremo di serie di articoli.