Storia di un Side Project – 4 – Evoluzione e Strutture

1
261

In questa sezione proverò a raccogliere qualche pensiero su tutte quelle cose che ho imparato sull’evoluzione del progetto nel tempo.

Automatizzate. Tutto.

Non smettete mai di misurare tutto quello che è possibile misurare nel vostro side project. Soprattutto quando le cose iniziano a farsi più serie capirete quanto il tempo sia denaro.

Scoprite cosa vi fa perdere tempo ed automatizzatelo. Qualche esempio:

  • per i deploy delle mie applicazioni uso le GitHub action. Nell’esatto momento in cui faccio merge su main di qualcosa di nuovo (sì, mi apro le PR da solo) una action si occupa di fare tutto, dalla build dell’immagine al rollout della nuova versione in produzione;
  • il supporto utenti riceve sempre più spesso una domanda specifica? preparatevi delle macro da usare per velocizzare il processo;
  • il supporto utenti riceve sempre più spesso una segnalazione di un bug specifico? Risolvetelo! Magari, fatelo dando priorità a quelli che fanno più rumore;
  • in alcune situazioni, si possono risolvere alcuni bug prima che un utente ve li faccia notare: strumenti come Sentry esistono proprio per questo;
  • ogni app che ho lanciato è partita da una semplice droplet da 10 dollari su digitalocean, ma col tempo l’infrastruttura si è evoluta. Oggi ho tutti i miei progetti su un cluster kubernetes managed, sempre su DigitalOcean. Tramite l’uso di ArgoCD anche l’infrastruttura delle singole app è interamente descritta dal codice, quindi versionata e sempre sotto controllo;
  • per evitare di perdere tempo durante la creazione di una nuova applicazione, ho creato un boilerplate di partenza per app Shopify (Laravel + React) già completo di alcune feature base che uso sempre, oltre a tutto il branding (logo, colori) dei miei progetti. Sono passato dall’avere bisogno di 1/2 giorni per il bootstrap di un nuovo progetto a 2 ore circa;

Magari, con più calma, un giorno approfondirò questa cosa anche dal punto di vista tecnico!

“Mamba Mentality”

Avete lanciato il vostro side project? Sta crescendo? Bene. Tenete bene in testa la visione che avete per questo progetto. Per tutto il resto, lasciate perdere i grandi programmi, le roadmap da qui a 5 anni e tutto quello che sembra più lontano di qualche settimana.

Nella vita quotidiana del vostro progetto la cosa più importante è continuare a muoversi ed evolversi. Senza fare grandi salti o passi più lunghi della gamba. C’è sempre qualcosa da migliorare. Mancano le idee? Andate a farvi un giro tra i ticket dell’assistenza utenti e poi ne riparliamo.

Tanti piccoli miglioramenti, costanti, portano a risultati molto più grandi sul lungo termine. Al tempo stesso, non rimarrete imbrigliati ed intrappolati in piani quinquennali sciocchi e magari obsoleti dopo un anno.

Strutture e Società

Molte persone mi hanno chiesto informazioni su come ho strutturato legalmente le mie attività.

Un paio di anni fa ho fondato la mia SRL, di cui sono amministratore senza stipendio. No, ovviamente non lavoro per benficienza! Ho già un lavoro soddisfacente come dipendente, lavoro che mi paga lo stipendio ed i contributi.

Per questo motivo ho scelto di reinvestire tutti i soldi che guadagno dalle mie consulenze, side project e attività nell’azienda stessa. Non mi interessa tirare fuori qualche migliaio di euro al mese, se posso usare quei soldi per crescere e far diventare la mia azienda qualche altra cosa nel medio/lungo termine.

Chi mi conosce sa che mi interesso anche di investimenti (stock e crypto). Per la mia azienda adotto lo stesso approccio: compra un po’ alla volta, cresci, non vendere mai se non ne hai davvero bisogno.

E per “davvero bisogno” non intendo la macchina nuova, ma più qualcosa come “forse il prossimo mese non mangio”. Estremo, ma funziona.

D’altronde, come qualcuno disse una volta, “i mercati finanziari sono sono uno strumento per trasferire ricchezza dagli impazienti ai pazienti“.

Qualche altra nota sparsa che potrebbe esservi utile:

  • per la fatturazione uso FattureInCloud. Fa il suo dovere egregiamente e costa due spicci;
  • ho inizialmente creato il conto aziendale con Qonto (link con referral!), che mi piace da pazzi. Nessun appuntamento in nessun ufficio, mandi tutta la documentazione necessaria online ed in pochi giorni hai il tuo conto up and running;
  • successivamente, ho integrato con l’apertura di un secondo conto con Fineco. Mi è stato utile per il pagamento degli F24 ed altre pratiche varie ed eventuali. All’epoca, Qonto non supportava il pagamento degli F24;

Oggi Qonto non ha problemi per il pagamento degli F24: tuttavia, penso manterrò anche il conto Fineco per via della sua ottima piattaforma per investimenti.


Lesson(s) Learned:

  • automatizzate tutto l’automatizzabile, capite come risparmiare più tempo possibile e puntate ad avere un sistema che si regge bene sulle proprie gambe quasi da solo;
  • migliorare le piccole cose giorno dopo giorno crea benefici immensi a lungo termine;
  • rapportatevi con un professionista per trovare la forma societaria perfetta per la vostra esigenza;

Continua a leggere “5 – Tempi, ritmi e stacchi”

Torna all’Indice